BALLAST

Le lampade per coltivare indoor sono delle luci estremamente potenti aventi uno spettro di luce molto ampio e simile a quello naturale del sole. Esse permetteranno alle piante coltivate in grow box di affrontare il loro ciclo di vita e riuscire a produrre il più possibile.

Il wattaggio delle lampade da coltivazione dipenderà dal modello che si intende installare, infatti una lampada led con 100w effettivi sarà buona per le piante ma se si intende produrre molto di più bisognerà puntare su almeno 200w, 300w, 600w, 1000w. Invece, per le lampade hps e cmh basteranno 400w per una decente coltivazione indoor, e se si intende spingere la produttività sempre di più si potrà puntare sulle luci 600w e 1000w.

Ciò dipenderà da due fattori principali: la potenza della lampada da coltivazione e dall’ampiezza del loro spettro di luce. Dunque, se si possiede una lampada da coltivazione led da 150w sarà possibile coltivare fino a 3-4 piantine indoor, invece con una lampada cmh da 600w si potranno coltivare fino a 6-7 piante in grow box. Ovviamente più il wattaggio delle luci sarà elevato e più piante potremo coltivare.

Una pianta coltivata indoor necessita, per crescere e fiorire in maniera buona, minimo 100w effettivi per le lampade led e 400w per le lampade hps e cmh. Invece, se si intende spingere al massimo la produttività delle piante avremo bisogno di lampade led, lec e hps di potenza superiore (600w-1000w).

Durante la fase di crescita vegetativa, le piante coltivate indoor avranno bisogno di 18 ore al giorno di luce e 6 di buio, ovviamente ciò dipende anche dalla tipologia di piante che si intende coltivare in grow box.

COS'É UN BALLAST?

Le lampade da coltivazione HID richiedono una fonte di alimentazione speciale chiamato Ballast. È possibile scegliere Ballast elettromagnetici o elettronici più recenti, ma il reattore deve soddisfare i requisiti di alimentazione delle lampade da coltivazione. Poiché si tratta di elettricità, acqua e calore, non è possibile selezionare prodotti a basso prezzo di qualitàdiscutibile. Esistono due tipi principali di zavorra che soddisfano le esigenze dei coltivatori indoor. I reattori magnetici della vecchia scuola hanno bobine del trasformatore e induttanze capacitive che regolano la tensione. Sono in circolazione da decenni e il loro principale vantaggio è il loro prezzo basso. Sfortunatamente, dissipano molta energia sotto forma di calore, con conseguente aumento del consumo di energia e temperature elevate nelle aree di coltivazione.