COS’É E COME FUNZIONA LA COLTIVAZIONE INDOOR?

La Coltivazione Indoor consente di coltivare qualsiasi tipo di pianta dentro ad un ambiente chiuso ad esempio una grow box, una grow room o una serra, dove si sviluppano tutte le fasi di sviluppo e crescita delle piante partendo dalla germinazione fino alla fioritura. Con questa tecnica si ha una opportunità di coltivare le piante che desideriamo in qualsiasi periodo dell’anno. L’importante è seguire tutte le indicazioni e dotarsi di giuste attrezzature. La Coltivazione Indoor riguarda la germinazione, la crescita e la fioritura delle piante. Guida Coltivazione Indoor ti servirà per coltivare le piante indoor nel migliore dei modi!

GUIDA COLTIVAZIONE OUTDOOR

La coltivazione outdoor ha come obiettivo quello di fornire ai coltivatori l’esperienza nelle colture per prepararsi per la successiva stagione indoor. Quindi abbiamo un obiettivo che è quello di ottenere rese elevate della nostra passione di prima qualità prodotta dalla terra che coltiviamo noi. È essenziale avere i giusti preparativi quando vogliamo raggiungere determinati obiettivi. La coltivazione outdoor non ha eccezioni; anche un semplice coltivatore deve avere un piano colturale a lungo termine, dove dovrà dedicare tempo alla terra e sviluppare un grado di flessibilità con cui superare gli ostacoli che potrebbero mettere in pericolo il lavoro che stai coltivando. Per arrivare ai risultati desiderati è semplice: ci vuole passione e determinazione nello svolgere tutto il processo in modo corretto anche se non sempre garantisce i risultati desiderati. La Coltivazione Outdoor si divide in cinque parti e ha dei importanti passi da seguire.

  • SCEGLIERE LA GIUSTA VARIETÀ: prima ancora di iniziare una coltivazione outdoor, bisogna scegliere la varietà più adatta alle condizioni climatiche della zona dove avvierete la vostra coltivazione. Sarà anche essenziale valutare il mese in cui una determinata varietà sarà pronta per essere raccolta. Ricordiamo che ottobre è il mese più importante di tutta la stagione colturale, poichè molte piante sono pronte per essere raccolte.
  • TROVARE LA LOCATION PIÙ ADEGUATA: trovare la giusta zona è uno dei primi passi ed è il più importanti di tutto il processo. La prima domanda che dobbiamo porci è a quale distanza sono disposto a coltivare le mie piante? Il modo più comodo e semplice è quello di coltivare nella propria proprietà. In questo modo sarete vicini alle vostre piante e potrete prendervi cura di loro ogni giorno senza complicazioni. Ricordiamo che le piante avranno bisogno di molta luce del sole se non è possibile metterle in balcone o un giardino vi consigliamo di prendervi una serra.
  • PRE-VEGETAZIONE INDOOR: anche se il nostro obiettivo è quello di coltivare all’aria aperta, ci sono buone ragioni per seguire i primi tempi delle piantine in un ambiente chiuso e controllato, dove più avanti verranno spostati in un ambiente aperto. Consigliamo vivamente l’utilizzo di una Dark Propagator per questa fase delicata e importante.
  • SUOLI E FERTILIZZANTI ORGANICI: la nostra passione è una pianta ha la capacità di crescere in un ambiente naturale e incontaminato. Inoltre molte aziende agricole danneggiano il nostro sottosuolo e le acque sotterranee ricche in fertilizzanti a base minerale, sostanze chimiche e pesticidi, che nessuno di noi vorrebbe mai fumarsi. Coltivare piante outdoor seguendo tutte le fasi consente di raggiungere un prodotto migliore nel modo più sano possibile.
  • IRRIGAZIONE: fornire alle piante la giusta quantità d’acqua è giusto modo per garantire una crescita sana e forte. Molti coltivatori tendono ad innaffiare le loro piante con grandi quantità d’acqua, ma ciò è estremamente sbagliato! Utilizzare quantità d’acqua ideali sarà di fondamentale importanza.

COS’É LA COLTIVAZIONE IDROPONICA E COME FUNZIONA?

L’agricoltura idroponica è una coltivazione senza suolo cioè che non prevede l’uso del terreno ma avendo un substrato con sostanze nutritive disciolte al suo interno e l’azione dell’acqua. Esistono due tipologie di coltivazione idroponica: quella che CON il substrato dove troviamo miscele di perlite, sabbia, ecc, che viene poi inumidito e irrigato con acqua e sostanze nutritive; poi abbiamo la coltivazione idroponica SENZA substrato, dove le radici delle piante sono immerse nella soluzione nutritiva (composta da acqua e sostanze disciolte). Ricordiamo che la maggior parte delle piante ha difficoltà ad adattarsi ad ambienti in cui c’è scarsità di ossigeno. Occorre essere consapevoli che se la nostra pianta non riceve le giuste quantità di ossigeno, la nostra pianta può morire asfissiata, non a caso è una delle cause più frequenti di morte delle piante idroponiche. Per ottenere ottimi risultati con la coltivazione idroponica, è fondamentale monitorare costantemente: la temperatura, l’umidità, il livello di CO2, le ore di luce, la ventilazione, la salute delle piante e l’assenza di malattie (anche se nelle coltivazioni idroponiche la diffusione di malattie dei parassiti è inferiore rispetto a quella della coltivazione tradizionale). Una Guida Coltivazione Idroponica sarà fondamentale per il tuo traguardo da coltivatore!

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