COSA SIGNIFICA ESTRAZIONE DI RESINA?

Il Rosin è una resina solida ottenuta principalmente da piante o erbe secche tramite un processo di estrazione della resina dotato di solventi. Probabilmente, alcuni di voi conosceranno il Rosin dei pini, usato per trattare violini e archi. Ciò che fa differenza tra la tecnica Rosin da altri processi di estrazione della resina come il BHO è che sono usati con pressione e calore. Un metodo semplice che offre un prodotto molto simile a quello ottenuto con i procedimenti di estrazione con solventi.

La tecnica Rosin è un sviluppo di estrazione della resina basato su una pressa per rosin, acquistabili a prezzi ottimi sul nostro sito web. Il principio si basa sul premere tra le piastre calde della pressa alcune cime conciate, fino a possedere una resina ricca in terpeni. Ciò che risulta ancora più eccitante di questa tecnica è che non sono richieste particolari competenze o abilità per essere portata a termine. Avrete bisogno solo di una normale rosin press, come detto precedentemente, qualche foglio di carta forno e, ovviamente, non possono mancare le cime mistiche. Quando si estrae Rosin da un pezzo del fiore si tende ad ottenere un quantitativo di massa fusa simile a quello originale.

METODI DI ESTRAZIONE DELLA RESINA

Le tecniche estrattive vengono usate per separare i componenti della pianta e rimuoverli dal materiale vegetale. I diversi metodi contengono diverse sostanze chimiche. Nel nostro caso, le tecniche di estrazione vengono spesso usate per isolare i componenti desiderati. Le tecniche di estrazione sono anche usate per isolare singole sostanze di interesse come terpeni e flavonoidi.

Gli estratti sono diversi a seconda del metodo col quale si ottengono. Mentre i concentrati sono fatti con metodi naturali, gli estratti vengono ottenuti mediante l’utilizzo di solventi. Nelle estrazioni i tipi di solventi più popolari sono il butano (BHO), l’anidride carbonica (CO2), l’etanolo (alcool etilico) e il propano.

I concentrati, comunemente conosciuti come estratti della nostra pianta, sono decisamente più potenti rispetto alle normali cime. Hanno diverse applicazioni mediche che sono efficaci per i pazienti che soffrono di vari disturbi. Quando vengono realizzati in maniera corretta i concentrati ricordano lo strain dal quale sono stati ottenuti cioè: il profumo, il sapore e gli effetti sono amplificati, ciò è dovuto a una maggiore concentrazione percentuale in peso. Esistono vari concentrati come:

  • Kief: è il più semplice tra i concentrati ed è composto dai tricomi (ghiandole di resina cristallina che rivestono la superficie dei fiori) esse si staccano dal materiale vegetale essiccato. Ricordiamo che quando viene separato dalla pianta, il kief ha l’aspetto di una polvere o di un polline.
  • Dry Sieve: viene creato senza solvente, il materiale vegetale viene fatto passare attraverso una serie di filtri a maglia fine in modo che rimangano solo le teste dei tricomi. Il dry sieve rimane uno tra i metodi più facili in assoluto!
  • Estrazione con acqua o ghiaccioL’estrazione ice water (2 C° o meno) è uno tra i procedimenti più comuni utilizzati per fare estratti senza solventi. L’obiettivo principale di questa tecnica consiste nell’isolare le teste dei tricomi dagli steli e dalla materia vegetale che hanno poca utilità medicinale.
  • RosinLa tecnica Rosin consiste nello sciogliere le ghiandole di resina dei tricomi tra due fogli di carta forno, su cui si accumulano con il tempo. Questi vengono poi raschiati e separati dalla carta forno fino ad ottenere una massa cerosa e compatta, pronta per essere consumata come qualsiasi altro concentrato. Per estrarre il Rosin avrete bisogno dei susseguenti strumenti:
  1. Una pressa per rosin;
  2. Fogli di carta forno;
  3. Lama di rasoio per raccogliere il Rosin;
  4. Le tue cime preferite;
  5. Ed infine una rete a maglia fine da 25 micron.

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